STORIE E TRADIZIONI

La scelta dei colori che indossiamo non è mai stata così importante.

Mai sottovalutare il potere del colore. Da secoli è capace di influenzare la nostra vita, i nostri umori e i percorsi della nostra psicologia, tanto da aver motivato la nascita di una vera e propria materia di studio, la cromoterapia. Si tratta di una terapia a tutti gli effetti, i cui benefici sono stati ampiamente dimostrati, e risultano facilmente constatabili da ognuno di noi se solo ci facessimo caso.

La questione va senz’altro analizzata su due piani differenti, quello del gusto personale (che ci porta a scegliere il colore in base a tanti fattori, tra i quali la personalità, il gusto, retaggi sociali, le mode) e quello del benessere, legato ai colori che invece ci fanno stare bene. Molto spesso, donne in special modo, si utilizzano colori che piacciono ma che non appaiono adatti ad una situazione o ancora peggio, allo stato d’animo del momento. E lo dice una amante cronica del colore nero, che però è il colore che allo stesso tempo genera i maggiori problemi. Non a caso nello studio cromoterapico il nero non compare, a causa del suo potere di accrescere, più degli altri, stati d’animo cupi e di preoccupazione che già si nutrivano nell’animo. Diciamo che è il colore intramontabile dell’eleganza, ma bisogna fare attenzione alle circostanze.

I colori oggetto della cromoterapia sono: rosso, blu, giallo, arancione, verde, indaco, viola e turchese. L’idea di base è che ciascuno di questi colori abbia un potenziale unico dal punto di vista della risoluzione di problemi fisici e spirituali, non a caso la cromoterapia interviene in modo significativo in caso di depressione.

Il rosso è il colore che identifica il fuoco, la passione, per cui ha degli effetti legati al risveglio dell’organismo, aumenta i battiti, la pressione, migliora la circolazione e la salute generale degli organi. A livello psicologico è il colore della tenacia, della forza, dona sicurezza e autostima. Fare un esperimento non costa niente, personalmente noto gli effetti già col rossetto rosso.

Il blu è il colore della calma, indicato infatti in ambienti lavorativi o in caso di colloqui di lavoro e appuntamenti importanti, è capace di donare serenità a chi lo indossa e a chi si rapporta con noi. Gli effetti sono l’esatto opposto del precedente, ossia abbassa la pressione, diminuisce i battiti cardiaci e dona uno stato di generale rilassamento. E’ un colore soft, elegante, sobrio, e psicologicamente è legato a stati d’animo similari. 

Il giallo è il colore dell’allegria per eccellenza. Collegato al mondo sportivo, non stupisce che sia utilizzato per tantissimi capi d’abbigliamento sportivi, proprio per il suo potere di accrescere il dinamismo, migliorare l’umore e quindi la salute generale del nostro organismo. Il giallo da secoli viene collegato alla cosiddetta elioterapia, ossia il riequilibrio dell’organismo tramite i raggi solari, e il sole può essere considerato un antidepressivo naturale.

L’arancione è la combinazione del rosso e del giallo, per cui un mix perfetto di energia e positività. Infatti se il giallo significa positività e allegria, l’arancione svolge lo stesso compito ma in modo amplificato.

Il verde viene associato all’ansia, e rappresenta un calmante e un riequilibratore delle vibrazioni dello spirito. Si colloca in una posizione neutra, è forse il colore maggiormente associato all’equilibrio psicofisico. Oltre ad essere anche uno dei colori che offre il maggior numero di gradazioni e sfumature.

L’indaco e il viola sono collegati ad un’energia di tipo “freddo”, ma il viola merita un’attenzione maggiore, perchè è il colore che più degli altri rinforza la spiritualità. Non a caso è il colore utilizzato per le vetrate di molte chiese, per i paramenti ecclesiastici, e così via. E’ il colore dell’elevazione spirituale, collegato allo scheletro e alle tensioni muscolari, è capace di donare forza, ispirazione e fantasia.

Il turchese, per ultimo, è la fusione del blu e del verde, e svolge in parallelo la stessa funzione dell’arancione, rinforzando il ruolo dei due colori che lo formano. E’ infatti un calmante, un difensore dell’equilibrio fisico e degli sbalzi umorali. Dona calma e concentrazione.

Queste informazioni ci permettono di capire quanto i colori siano capaci di inserirsi nella nostra psicologia, e influenzino il nostro umore. La loro scelta nel nostro modo di vestirci è molto più importante di ciò che pensiamo, e dovrebbe essere sempre ragionata in base a come ci sentiamo e all’occasione in cui indossiamo. Il colore diventa strumento per favorirci e aiutarci laddove ci servisse un pizzico di colore per il nostro umore, in base alla nostra personalità possiamo adattare il colore che ci calza a pennello, facendo una scelta di benessere e di gusto.

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